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Il peccato e la grazia

IL PECCATO E LA GRAZIA

Bisogna ricordarsi che la Bibbia è una cronaca di redenzione e non un libro di testo sul peccato. Quando Dio creò l'uomo, gli diede la Sua stessa Natura Divina, facendolo a Sua immagine e somiglianza (Genesi 1:27). Fu messo a governare la terra e tutto ciò che vi è in essa, egli costituisce l'apice della creazione, e con la sua consapevole disubbidienza perse la comunione con il Creatore, l'autorità ricevuta e la vita eterna, e il peccato e la morte sono entrati nel mondo.

Prima di continuare a parlare del peccato, cominciamo a dire che esso fu commesso per la prima volta in cielo ad opera di Lucifero, che ebbe l'ambizione di voler diventare uguale a Dio.

Per il suo peccato di orgoglio fu gettato giù dal cielo, è divenne colui che la Parola di Dio poi chiama diavolo o satana il che tradotto significa "avversario". Il suo, fu un peccato di orgoglio.

Il secondo peccato fu commesso qui sulla terra ed esso costituisce il soggetto di questo studio. Esso ebbe inizio nel giardino di Eden, in una regione della Mesopotamia.

Dio proibì ad Adamo ed Eva di mangiare del frutto dell'albero della conoscenza del bene e del male. Ma essi invece disubbidirono, mangiarono del frutto e divennero così peccatori.

ORIGINE DEL PECCATO IN CIELO

Come mai sei caduto dal cielo, o Lucifero, figlio dell'aurora? Come mai sei stato gettato a terra, tu che atterravi le nazioni? Tu dicevi in cuor tuo:"Io salirò in cielo, innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio; mi siederò sul monte dell'assemblea, nella parte estrema del nord;14 salirò sulle parti più alte delle nubi, sarò simile all'altissimo. Isaia 14:12-13

ORIGINE DEL PECCATO SULLA TERRA

E la donna vide che l'albero era buono da mangiare, che era piacevole agli occhi e che l'albero era desiderabile per rendere uno intelligente; ed ella prese del suo frutto, e ne mangiò e ne diede anche a suo marito che era con lei, ed egli ne mangiò. Genesi 3:6

Cosa è il peccato

Il peccato è disubbidienza ostinata alla volontà di Dio; in altre parole esso è, un atto o ribellione consapevole, è l'affermazione della propria volontà in contrapposizione alla Sua.

Il termine "peccato" deve essere distinto dal "male". Il male può esistere al di fuori della responsabilità che può avere l'uomo, ma il peccato è connesso con la violazione di un individuo riguardo a ciò che Dio esige.

La scrittura insegna che l'uomo è schiavo del peccato. Andiamo a leggerlo nell'epistola ai Romani 7:14

"Sappiamo infatti che la legge è spirituale; ma io sono carnale, venduto schiavo al peccato".

La parola peccato deriva dalla parola ebraica "kàtà" e dal "greco" kamartano = e significa mancare l'obiettivo, non raggiungere la meta di quello che Dio dice mediante la Sua Parola. Il peccato è in sostanza il rifiuto opposto alla ubbidienza alle richieste divine.

In conclusione il peccato dell'uomo è espresso per il tramite della sua volontà. Il peccato esiste sia nella sua mente che nel suo cuore. La sua natura è peccaminosa, e tale peccaminosità si esprime in azioni che diventano manifeste

Matteo 15:18 "Ma ciò che esce dalla bocca viene dal cuore, ed è quello che contamina l'uomo"

Matteo 4:22 Poiché non vi è nulla che sia nascosto se non per essere manifestato; e nulla è stato tenuto segreto, se non per essere messo in luce.

Riassumendo...considerando quello che Dio pensa del peccato, possiamo distinguere due aspetti. In relazione alla natura di Dio, esso è empietà, e in relazione al Suo Governo Morale, è una disubbidienza diretta alla legge divina.

La Scrittura afferma che per Dio è peccato:

L'incredulità Giovanni 16:7-10

Negare che Gesù si è incarnato e si è fatto uomo, non credere alla Parola di Dio, questo è un peccato molto grave.

"Eppure, io vi dico la verità: è utile per voi che io me ne vada; perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma se me ne vado, io ve lo manderò. Quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. Quanto al peccato, perché non credono in me; 10 quanto alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più".

[Essere orgogliosi]

Essere orgogliosi Proverbi 21:4

Questo è il peccato del diavolo dove molti cadono e si lasciano trascinare da esso. Questo è un sentimento dell'esaltazione del proprio io verso Dio e verso gli altri. "Gli occhi alteri e il cuor superbo, lucerna degli empi, sono peccato".

Essere ribelli e ostinati, sono peccati considerati abominio 1 Samuele 15:23.

"...infatti la ribellione è come il peccato della divinazione, e l'ostinatezza è come l'adorazione degli idoli e degli dèi domestici. Poiché tu hai rigettato la parola del SIGNORE, anch'egli ti rigetta come re".

Lasciarsi vincere dal dubbio Genesi 3:4-5

Di per se è un fatto diabolico, è l'arma che satana usò per mettere l'uomo nella posizione di disubbidire a Dio. 4 "Il serpente disse alla donna: «No, non morirete affatto; 5 ma Dio sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male". Sappiamo che poi il dubbio produsse condanna. Genesi 3:5 – Genesi 3:19.

L'infedeltà a Dio e agli uomini. Geremia 3:20

"Ma proprio come una donna è infedele al suo amante, così voi mi siete stati infedeli, casa d'Israele!» dice il SIGNORE".

La disubbidienza. Esodo 20:1-17

Disubbidire ai comandamenti è una dichiarata ribellione alle leggi di Dio, è una offesa contro gli uomini che sono stati creati a Sua immagine.

Il risultato del peccato.

A causa del peccato commesso, l'uomo perse la natura divina e ricevette la natura del diavolo ereditatagli dal male. La natura di peccato di Adamo fu trasmessa a tutta l'umanità. Ogni nuovo essere umano che viene al mondo possiede una natura di peccato. Siccome tutti gli uomini nascono nel peccato, sono tutti spiritualmente morti, e tutti condannati a morire spiritualmente. L'uomo essendo spiritualmente morto e avendo perso la comunione con Dio, fu condannato ad essere separato da Lui per tutta l'eternità.

"Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato..." Romani 5:12.

"Poichè tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio" Romani 3:23

[Persero la comunione]

I Persero la comunione

Genesi 3:8 Poi udirono la voce dell'Eterno DIO che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno; e l'uomo e sua moglie si nascosero dalla presenza dell'Eterno DIO fra gli alberi del giardino.

II. Depressione. Emozioni, mente, e volontà. Poi udirono la voce di Dio il SIGNORE, il Furono compromessi.

Genesi 3:7 Allora si apersero gli occhi di ambedue e si accorsero di essere nudi; così cucirono delle foglie di fico e fecero delle cinture per coprirsi.

III. Morte spirituale

Romani 5:12 Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e per mezzo del peccato la morte, così la morte si è estesa a tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato;

IV. Morte fisica 1 Corinzi 15:21

1Corinzi 15:21 Infatti, siccome per mezzo di un uomo è venuta la morte, così anche per mezzo di un uomo è venuta la risurrezione dei morti.

V. Dominio della legge del peccato e della morte

1Corinzi 15:56 Ora il dardo della morte è il peccato, e la forza del peccato è la legge.

VI. Il peccato produce maledizione.

La Bibbia parla ampiamente riguardo la maledizione. Attraverso il peccato l'uomo ha aperto le porte alla malattia e permesso l'ingresso a demoni che portano infermità nel corpo (questo non avviene per tutte le malattie e non tutte le malattie sono la conseguenza del peccato).

A causa del peccato il nostro corpo è soggetto agli agenti atmosferici e allinquinamento, e per questo che ci si può anche ammalare. Ma Dio non è l'autore della malattia e di nessun altro male perchè Egli è vita e amore, è tutto il male deriva dal diavolo che opera distruzione e morte. Giovanni 10:10

[Che cosa è la legge]

Che cosa è la legge?

Essendo stata data da Dio, chiaramente in se stessa la legge non è malvagia, perché costituisce un freno alle continue trasgressioni dell'uomo, ma è inefficace per quanto riguarda gli effetti che in lui il peccato a prodotto. Essa non ha la forza di togliere l'origine del male dal mondo, ne la natura di peccato dell'uomo che lo spinge costantemente a trasgredire le leggi del Creatore. In sintesi la legge mette in risalto l'evidenza del fatto che l'uomo per fare il bene, essere salvato e fare pace con Dio necessita di un agente morale esterno a lui: "GESU' CRISTO IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO!", che offrendosi come tuo sostituto e morendo sulla croce al tuo posto, ha pagato il tuo debito, e dal momento in cui lo accetti nel tuo cuore e lo confessi come tuo personale Signore e Salvatore vieni salvato, perdonato dai tuoi peccati, ricevi la Sua natura e il diritto di diventare figlio di Dio.

Gesù vuole avere un rapporto d'amore con ognuno di noi ed è per questo inchiodò la legge alla croce (Colossesi 2:14) "...Egli ha cancellato il documento a noi ostile, i cui comandamenti ci condannavano, e l'ha tolto di mezzo, inchiodandolo sulla croce".

Così la legge è stata come un precettore per condurci a Cristo, affinché noi fossimo giustificati per fede. (Galati 3:24 ).

La Bibbia asserisce che il peccato fa diventare:

Schiavi

Romani 6:16 "Non sapete voi che se vi offrite a qualcuno come schiavi per ubbidirgli, siete schiavi di colui a cui ubbidite: o del peccato che conduce alla morte o dell'ubbidienza che conduce alla giustizia?"

Romani 7:14 "Sappiamo infatti che la legge è spirituale; ma io sono carnale, venduto schiavo al peccato."

Figli d'ira

Efesini 2:1-3 Dio ha vivificato anche voi, voi che eravate morti nelle vostre colpe e nei vostri peccati, ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l'andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potenza dell'aria, di quello spirito che opera oggi negli uomini ribelli. Nel numero dei quali anche noi tutti vivevamo un tempo, secondo i desideri della nostra carne, ubbidendo alle voglie della carne e dei nostri pensieri; ed eravamo per natura figli d'ira, come gli altri.

Ribelli

Efesini 2:2 "...ai quali un tempo vi abbandonaste seguendo l'andazzo di questo mondo, seguendo il principe della potenza dell'aria, di quello spirito che opera oggi negli uomini ribelli".

Nemici di Dio

Colossesi 1:21 "E voi, che un tempo eravate estranei e nemici a causa dei vostri pensieri e delle vostre opere malvagie..."

[cuori malvagi e increduli]

I cuori malvagi e increduli

Ebrei 3:12 "Badate, fratelli, che non ci sia in nessuno di voi un cuore malvagio e incredulo, che vi allontani dal Dio vivente".

Cuori corrotti e ingannevoli

La Parola di Dio mette enfasi sul fatto che il cuore dell'uomo non rigenerato da Dio è ingannevole, corrotto, incapace di far scaturire il bene e maligno.

Geremia 17:9 "Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo?"

Fasi che portano a peccare

La concupiscenza:

Giacomo 1:14 "...invece ognuno è tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce".

Di per-se-stesso, l'essere tentati non è un peccato perché ancora nella tua volontà puoi decidere di respingere la tentazione.

Giacomo 1:15 "Poi la concupiscenza, quando ha concepito, partorisce il peccato";

Avvenuta la seduzione e avendo accettato il seme dell'inganno nel proprio cuore, avviene il concepimento.

Giacomo 1:15 "...e il peccato, quando è compiuto, produce la morte..."

Il peccato ora è stato compiuto e avviene la "morte transitoria".

Il credente sperimenta la santificazione ogni qualvolta peccando va a al Trono della Grazia nel nome di Gesù a chiedere perdono peri suoi peccati e ricevendolo ripristina la comunione con Dio.

[IL piano di Dio per l'uomo]

IL piano di Dio per l'uomo: la salvezza

L' esigenza della salvezza che proviene da Dio è dovuta da due fatti di cui ognuno di noi deve rendersi conto.

Il peccato dell'uomo. Precedentemente abbiamo parlato della condizione in cui si trova l'uomo per natura. Abbiamo anche messo in evidenza il fatto che ogni essere umano viene al mondo con una natura peccaminosa, che fa di lui un peccatore fin dalla nascita.

Questa natura corrotta e ribelle si manifesta progressivamente in pensieri, parole, ed azioni malvagie, che risaltano la condizione di inimicizia contro Dio. La Bibbia afferma chiaramente questi fatti (Romani 5:12-19; 6:16; 8:5-8; Genesi 6:5; Efesini 2:1-3; 2 Corinzi 4:3-4; Isaia 53:6; Geremia 17:9; Marco 7:20-23; Romani 1:21-32; 3:23). Da tutte queste scritture appare evidente che l'uomo non è: assolutamente in condizioni di salvarsi da solo.

Perduto e deve essere trovato;

Schiavo e ha bisogno di essere liberato;

Colpevole è ha bisogno di perdono;

Spiritualmente morto e ha bisogno di vita;

Cieco ed ha bisogno di essere illuminato.

La giustizia di Dio. Dio è Santo deve punire il peccato. "Egli non terrà il colpevole per innocente" (Esodo 34:6-7). La conclusione ovvia è che dal momento che l'uomo è un peccatore sarà giudicato. Ma già nella Legge Dio aveva istituito in Israele il giubileo, dove al cinquantesimo anno del cinquantesimo giorno ogni israelita che per debiti o altro si era venduto come schiavo, ritornava libero con tutta la sua famiglia, gli averi e la propria terra. Così Dio permettendo che il Suo unico Figlio si sacrificasse e morisse sulla croce per ognuno di noi, attraverso il Giubileo della morte sulla croce ci ha affrancati dal Suo giusto giudizio e condanna, facendoci liberi.

L'Evangelo è La Buona Novella del Regno che Dio nella Sua grande misericordia ci ha donato la salvezza per grazia mediante il Suo Figliuolo Gesù. Nella Bibbia due cose sono chiaramente insegnate:

Gesù venne per essere il Salvatore;

Per mezzo della morte e della risurrezione di Cristo questa salvezza è stata provveduta con piena soddisfazione di Dio.

Nell'Antico Patto, per i peccati commessi erano necessari i sacrifici animali, ma non avevano in se stessi il potere di togliere il peccato, ma solo di espiarlo coprirlo momentaneamente alla vista di Dio che è Santo.

Un sacrificio espiatorio mediante l'offerta di un animale veniva offerto dal sommo sacerdote non solo per i peccati del popolo, ma anche per i suoi; ma poi chi peccava doveva offrire un sacrificio per conto proprio.

Per i peccati commessi per ignoranza occorreva il sacrificio di un montone (Ebrei 9:24-27; Atti 4:17; Numeri 15:22-29).

Ma tutte queste cose non erano che figura e ombra delle cose che dovevano avvenire e realizzarsi poi nella persona di Gesù cristo.

[Egli è l'unico che può togliere il peccato]

Egli è l'unico che può togliere il peccato;

Giovanni 1:29"Il giorno seguente, Giovanni vide Gesù che veniva verso di lui e disse: «Ecco l'Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo"!

I sacrifici animali non hanno più nessun valore

Ebrei 9:11-12"Ma venuto Cristo, sommo sacerdote dei futuri beni, egli, attraverso un tabernacolo più grande e più perfetto, non fatto da mano d'uomo, cioè, non di questa creazione, 12 è entrato una volta per sempre nel luogo santissimo, non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue. Così ci ha acquistato una redenzione eterna".

Differenza fra la legge e la grazia

La legge La grazia

Ha un ministero di condanna(risalta l'incapacità dell'uomo nell'osservarla).

Non Giustifica (Romani 3:20)

Rende colpevole l'uomo di fronte a DIO (Romani 3:19)

Fa conoscere il peccato (Romani 3:20)

lapida la donna adultera

Un animale viene sacrificato

Da Vita (Giovanni 10:10)

Riscatta dalla maledizione (galati 3:13)

Ha in se il ministero della riconciliazione (2Corinzi 5:18)

Dimentica i peccati (Isaia 43:25)

Perdona

Dio viene sacrificato

Sotto la legge Dio usava "Misericordia"

Dal Greco "Eleos"Manifestazione esterna della compassione o pietà, benevolenza. Salmo 62:12; Proverbi 28:13; Salmo 109:21; Salmo 106:45;

Nel Nuovo testamento la più grande manifestazione della misericordia di Dio è Cristo venuto in Carne

Luca 1:7-8 "Grazie alle viscere di misericordia del nostro Dio per i quali l'Aurora dall'alto ci visiterà".

Riepilogo

Il primo peccato fu commesso nel cielo (Isaia 14:12-13);

Il secondo sulla terra ad opera dell'uomo (Genesi 1:27);

Che cosa è il peccato

Che cosa per Dio è peccato (Giovanni 16:7-0; Proverbi 21:4; 1 Samuele 15:23; Genesi 3:4-5; Geremia 3:20; 2:1-4; Esodo 20:1-17);

Cosa è la legge;

Il risultato del peccato;

Cosa fa diventare il peccato;

Le fasi che portano a peccare;

Il piano di Dio per la salvezza;

Gesù venne per essere il Salvatore;

Dio ha provveduto alla salvezza;

Egli è l'unico che può togliere il peccato (Giovanni 1:29);

I sacrifici animali non hanno più nessun valore (Ebrei 9:11-12);

Differenza tra la legge e la grazia;

Sotto la legge Dio usava misericordia.

Ultima modifica ilMartedì, 24 Gennaio 2012 17:58
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