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la parola e la potenza di DIO

"E Gesù, rispondendo, disse loro: "Andate e riferite a Giovanni le cose che udite e vedete: i ciechi riacquistano la vista e gli zoppi camminano; i lebbrosi sono mondati e i sordi odono; i morti resuscitano e l'evangelo è annunziato ai poveri. Beato è colui che non si sarà scandalizzato di me!" Matteo 11:4-6

Giovanni Battista era stato messo in prigione da Erode e sapeva benissimo che quelli erano gli ultimi suoi giorni di vita. Giovanni Battista stava oramai aspettando la sua esecuzione. C'era una grande sofferenza nel suo cuore e in mezzo a tutto questo, un dubbio sorge nella sua mente.

Per fugare questo dubbio, egli manda due dei suoi discepoli da Gesù per chiedere se Egli è realmente il Messia che tutto il popolo d'Israele sta aspettando. La risposta di Gesù è molto chiara: Egli replica ai discepoli di Giovanni Battista dicendo loro cosa sta succedendo attraverso il Suo ministero.

L'enfasi che Gesù metteva era su due cose molto importanti: le Sue parole e le Sue opere.

Egli inizia con le Sue opere: i ciechi, gli zoppi, i lebbrosi e i sordi sono tutti miracolosamente guariti e anche i morti sono risorti. Dopo, Gesù parla delle Sue parole: Egli dice che la Buona Novella è predicata ai poveri.

Che cosa è la Buona Novella? La Buona Novella è che il tanto aspettato Regno di Dio è venuto e che tutti possono entrarci, inclusi i poveri e le prostitute, senza che nessuno ne sia escluso. Il governo di Dio è venuto sulla terra attraverso il ministero di Gesù.

Questo è un Regno speciale in cui i peccatori sono perdonati, i malati sono guariti e le persone che sono oppresse dal diavolo sono liberate. Esso non è solo un Regno di parole. Questo è un Regno in cui la potenza di Dio trasforma la vita delle persone. Come l'apostolo Paolo dice più tardi scrivendo ai Corinzi:

"Perchè il il regno di Dio non consiste in parole, ma in potenza." 1 Corinzi 4:20

In questo versetto la parola tradotta "parole" è la parola Greca logos. La parola tradotta "potenza" nello stesso versetto è "dunamis".

Logos si rifersce a ciò che è parlato, la proclamazione della Buona Novella. Dunamis si riferisce alla dimostrazione della potenza di Dio che si ocuupa e conferma la predicazione del Vangelo, vale a dire miracoli tali come conversioni, guarigioni e liberazioni da oppressioni demoniache.

Nel ministero di Gesù queste due cose, le parole e la potenza, erano integrate in un potente ministero di proclamazione e dimostrazione. La stessa cosa era vera per l'apostolo Paolo. Quando Paolo ricordò a loro della sua prima visita, quando scrive, usa le stesseparole Greche:

"Perchè il nostro evangelo non è giunto fino a voi soltanto a parole, ma anche con potenza e con lo Spirito Santo, e con molta convinzione; voi sapete come ci siamo comportati fra voi per amor vostro." 1 Tessalonicesi 1:5

Ancora una volta vediamo qui, attraverso questo versetto, la dinamica unione diParola e potenza, logos e dunamis. Uno dei fatti più tristi della storia della Chiesa è che queste due cose sono state spesso separate.

Alcuni hanno sottolineato la Parola. Altri hanno sottolineato la potenza di Dio. Alcuni hanno sottolineato che tutto gira attraverso la Parola scritta. Altri hanno sottolineato che tutto gira attorno ai miracoli.

La verità è che queste due cose, la Parola e la potenza di Dio, non sono mai state intese per essere separate nella Chiesa. Esse sono state fuse insieme nel ministero di Gesù e nelle Chiese del Nuovo Testamento.

E si suppone che anche oggi dovrebbero essere fuse insieme. Combinare la Parola di Dio e la potenza di Dio è straordinariamente potente, sia all'interno della Chiesa che fuori da essa. Quelli che onorano e conoscono la Parola di Dio, le Scritture, e anche quelli che conoscono e ministrano nella manifesta potenza di Dio, sono realmente la speranza di questo mondo sofferente.

Noi abbiamo bisogno di avere un'enfasi sulla Bibbia, sullo studiare e predicarela Parola di Dio. Ma abbiamo anche bisogno di un'enfasi sulla potenza di Dio, sul ministrare gli uni agli altri e anche ai perduti nel potente operare di miracoli della potenza di Dio.

Non dobbiamo solo equipaggiare le nostre Chiese per adempiere lo scopo di fare discepoli o focalizzarci solo sul vincere le anime per Cristo attraverso la predicazione del Vangelo, ma anche conoscere la presenza di Dio che rilascia potenza.

Quando combianiamo logos e dunamis noi continuiamo le opere di Gesù e adempiamo la nstra chiamata com Chiesa locale. Quando noi combianiamo logos e dunamis nei nostri credi e nel nostro comportamento, stiamo realmente ritornando all normativa della Cristianità del Nuovo Testamento, a quella Cristianità come si suppone che dovrebbe essere.

Come Gesù disse ai Seadducei, nel vangelo di Matteo:

Ma Gesù, rispondendo, disse loro: " Voi sbagliate, non comprendendo ne le Scritture ne la Potenza di Dio." Matteo 22:29.

Chiaramente Gesù si aspetta da noi che conosciamo sia la Parola di Dio che la Potenza di Dio!

Ultima modifica ilMartedì, 24 Gennaio 2012 17:44
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